
C'è un modo semplice per capire che squadra sarà quella che accompagnerà i vostri ragazz* nella stagione 2026/27: guardarla fuori dalla palestra.
Per questo, a metà Agosto, il team KRAP al completo si è dato appuntamento in un campeggio vicino a Innsbruck, in Austria: insegnanti, staff organizzativo e collaboratori, quattordici persone, quattro giorni insieme tra tende, montagne, trampolini e tuffi in piscina.
Non era una vacanza, ma un'occasione di Team-building. Quattro dei nostri coach erano in Austria già dalla settimana precedente per la mobilità europea del progetto Erasmus+ PK-TRAMPS, una formazione internazionale sull'insegnamento dell'acrobatica nel parkour usando i trampolini.
Il resto del team li ha raggiunti per chiudere l'estate e fare il pieno di energia per la stagione alle porte.
Cosa abbiamo fatto

La base era il campeggio, montato insieme il primo giorno tra pallavolo, badminton e cene improvvisate. Da lì, ogni giorno un'esperienza diversa: la piscina di Innsbruck tra scivoli e nuotate, il pomeriggio ad Airparc, una delle strutture freestyle più complete d'Europa, una gita con la funivia per una camminata in quota, la visita alla palestra 4Elements Academy di Innsbruck e le serate di giochi al campo.
Ad Airparc i coach reduci dalla formazione europea hanno fatto da insegnanti al resto del team. Risultato: due primi backflip chiusi nella stessa sessione, un double full ritrovato dopo tempo, e persone che non erano mai salite su un trampolino che si sono buttate. È il nostro metodo in miniatura: progressioni sicure, il coach che diventa un compagno che ti guida, e la fiducia che cresce un salto alla volta.
La corda dei 18 anni

Il pomeriggio finale, con una corda stesa a terra e dei fogli abbiamo costruito la linea del tempo di KRAP: ognuno ha segnato il proprio anno di ingresso e raccontato un momento chiave, dalla fondazione nel 2008 fino a oggi. Chi è arrivato da poco ha visto passare davanti agli occhi tutta la storia; chi c'era dall'inizio l'ha raccontata. Poi ci siamo intervistati a coppie, abbiamo scritto le biografie l'uno dell'altro e ci siamo fotografati alla luce del tramonto: ritratti e bio che trovate ora nella pagina del team.

Le parole del gruppo
Ogni sera ognuno ha scritto qualche riga su un diario condiviso. Ne rubiamo tre:
"Si vede che c'è una fiducia e un senso di confidenza come se fossero una famiglia" (Franco, il nostro nuovo Coach Leader, al suo primo giorno con tutto il gruppo).
"C'è tanta energia ed è solo positiva: tutti sono felici dei piccoli successi dell'altro e sono pronti ad ascoltarti quando uno sta affrontando difficoltà" (Mattia).
"Ho capito che posso anche io avere uno spazio in questa associazione" (Michea, tra i più giovani del team, che in questi giorni ha anche chiuso il suo primo backflip).
Un grazie
In questi mesi salutiamo anche chi, dopo un bel pezzo di strada con noi, prende una direzione nuova. Grazie a Davide e Fabio per il tempo, le mani, i trick, il gaso e le idee messe a disposizione di KRAP: la nostra identità è stata costruita insieme alle persone che lavorano con noi.
Un grazie anche a Laura, che saluta la segreteria per lanciarsi a tempo pieno nella sua vera passione: il mondo nails e dell'estetica. In bocca al lupo!
Verso la stagione 2026/27

Siamo tornati a casa con proposte concrete per l'anno, nuovi legami tra le persone che seguiranno i vostri ragazz* e la carica giusta per Settembre. Una squadra che si conosce, si aiuta e si diverte insieme insegna meglio: è la convinzione da cui è nata questa esperienza, ed è la promessa con cui apriamo la nuova stagione.
Conosci le persone del team, con le loro storie e i loro ritratti